domenica 4 settembre 2011

PRENDIMI, STRINGIMI, CAREZZAMI PIANO

di Harriet Löwenhjelm


Prendimi, stringimi, carezzami piano,
abbracciami gentilmente per un attimo.
Piangi pure per un così amaro destino.
Rimani, tenero, a guardarmi riposare un po’.

Non andartene – Vuoi certo rimanere
fino a quando non me ne vada io stessa?
Appoggia la tua cara mano sulla mia fronte.
Ancora per un breve attimo siamo in due.

Questa notte morirò – la fiamma incerta di una candela.
Un amico è seduto e mi tiene la mano
Questa notte morirò – a chi posso chiedere
dove sto per andare, in che posto lontano?
Questa notte morirò – dove troverò il coraggio?

Domani rimarrà solo un povero corpo,
pietoso, amaramente indifeso,
che verrà portato nel suo ultimo viaggio
per essere inghiottito dalla nuda terra.
 



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